Congregazione Maestre Pie dell'Addolorata Servizio Civile |
||||||||||||||||||||||||||
|
||||||||||||||||||||||||||
|
(l'Istituto Maestre Pie dell'Addolorata è ente accreditato di classe 4 iscritto all'albo di Servizio Civile Nazionale)
Dopo l’approvazione della legge n. 64 del 2001 è possibile prestare servizio civile in modo volontario, a prescindere dall’obbligo di leva. Dal 2005, a seguito della sospensione della leva obbligatoria, tutti i cittadini italiani che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età e non superato il ventottesimo (27 anni e 364 giorni), possono fare questa esperienza. Ma che cosa è il servizio civile volontario? Perché dunque svolgere servizio civile? Dicono del s.c.: “mi ha fatto intravedere l’ambito in cui mi piacerebbe lavorare; un pezzo di strada percorso con tante persone, che mi ha permesso di crescere” (Silvia), “impegnarsi per gli altri è esaltante: in realtà ricevi più di quanto puoi dare” (Carlo), “ho imparato a guardare la vita con occhi diversi, ad apprezzare anche le piccole cose” (Elena).
Dove? Come? Quando? Quali opportunità? Quali prospettive?
L'Ufficio Nazionale Servizio Civile ogni anno emana periodicamente dei bandi (uno ordinario e quattro straordinari) con i progetti di SERVIZIO CIVILE NAZIONALE VOLONTARIO.
I PROGETTI, in Italia o all'estero, sono presentati da amministrazioni statali, enti locali, organizzazioni no-profit e prevedono attività nei seguenti settori: assistenza, prevenzione, cura e riabilitazione, reinserimento sociale, educazione, promozione culturale, protezione civile, cooperazione allo sviluppo, formazione in materia di commercio estero, difesa ecologica, salvaguardia e fruizione del patrimonio artistico e ambientale, tutela ed incremento del patrimonio forestale.
I REQUISITI PER I GIOVANI: tutti i cittadini italiani, muniti di idoneità fisica rispetto al progetto d’impiego, che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età e non superato il ventottesimo alla data di scadenza del bando, possono presentare domanda per partecipare alle selezioni di giovani da impiegare in progetti di servizio civile. A seguito della sospensione della leva obbligatoria, dal primo gennaio 2005, potranno presentare domanda anche coloro che hanno assolto l’obbligo di leva, nella forma del servizio armato o del servizio civile, purché in possesso dei requisiti richiesti nei relativi bandi.
I BANDI: vengono pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale - Serie Concorsi, sul sito www.serviziocivile.it, sui siti degli enti interessati e pubblicizzati tramite i principali mass media.
IL SERVIZIO: ha una durata di 12 mesi. L'orario, stabilito dall'ente, è distribuito su 5 o 6 giorni per un minimo di 30 ore settimanali di servizio, oppure per un monte ore annuo minimo di millequattrocento ore (in questo caso i giovani dovranno essere impiegati in modo continuativo per almeno dodici ore alla settimana). Tutti i progetti garantiscono la formazione civica, sociale, culturale e professionale dei giovani prevista dall' art.1 della legge 64/2001, attraverso una attività formativa generale della durata minima di 30 ore. Ai giovani spetta un assegno per il servizio civile di € 433,80 mensili, corrisposto dall'Ufficio Nazionale mediante accreditamento su libretto postale nominativo. Per i giovani che partecipano ai progetti all'estero, le somme dovute possono essere corrisposte anche su conto corrente bancario. Alcuni progetti prevedono la fornitura di vitto e alloggio o del solo vitto. Nell'arco dei 12 mesi di servizio il giovane può usufruire di 20 giorni di permesso e di 15 giorni di malattia (comprovata da relativa certificazione medica). I giovani sono coperti da assicurazione per i rischi connessi alle attività svolte nell'ambito del progetto. Il periodo di servizio civile è riconosciuto valido, a tutti gli effetti, per l'inquadramento economico e per la determinazione dell'anzianità lavorativa ai fini del trattamento previdenziale del settore pubblico e privato, nei limiti e con le modalità con le quali la legislazione vigente riconosce il servizio militare obbligatorio con onere, a carico del Fondo nazionale per il servizio civile. Alcuni progetti prevedono il riconoscimento da parte delle Università di crediti formativi per l'attività prestata nel corso del servizio. Al termine dei dodici mesi di servizio viene rilasciato un attestato di espletamento del servizio civile volontario.
NORMATIVA DI RIFERIMENTO: Legge 6 marzo 2001, n.64 e successive modifiche ed integrazioni - Decreto Legislativo 5 aprile 2002, n.77 e successive modifiche ed integrazioni – Legge regionale 20 ottobre 2003, n. 20
HANNO DETTO DEL SERVIZIO CIVILE: 8-3-2003 Discorso del Santo Padre, Giovanni Paolo II, all'udienza con il servizio civile (…) Fra di voi ci sono alcuni che, per convinzione personale profonda, hanno scelto di svolgere questo servizio in luogo di quello militare. Altri, ragazzi e ragazze, beneficiando delle nuove normative concernenti il servizio civile nazionale, hanno deciso di consacrare alcuni anni della loro gioventù alla nobile causa del bene comune, per costruire una società imperniata sui valori umani e spirituali, diffondendo la cultura dell'accoglienza e della solidarietà. (…)L'apertura del servizio civile alle donne e il passaggio ad un servizio militare libero hanno moltiplicato le opportunità d'impiego di volontari in Italia e in altri Paesi, specialmente del Terzo Mondo. Penso, tra l'altro, al progetto di istituire corpi civili di pace in ambito europeo e mondiale con modalità di formazione e di crescita più incisive. Si potrebbe dire che il servizio civile costituisce, nell'attuale momento storico, un "segno dei tempi". (…) i Vescovi hanno voluto ribadirne alcune importanti coordinate, quali la formazione della persona, la scelta preferenziale per i poveri e gli emarginati, la diversificazione delle proposte secondo gli interessi e le attese dei giovani, il rilancio del servizio civile quale contributo al bene comune, l'attenzione alle situazioni locali e a quelle dei Paesi emergenti o segnati dalla guerra. (…) In questo contesto, mi piace quest'oggi, giorno dedicato alla donna, ricordare il contributo che proprio tante donne, attraverso il servizio civile nazionale, hanno dato e continuano ad offrire al consolidarsi delle comunità civili ed ecclesiali. Vorrei, infine, ricordare ciò che il beato Giovanni XXIII scriveva esattamente quaranta anni or sono nell'Enciclica Pacem in terris. "A tutti gli uomini di buona volontà - egli notava - spetta un compito immenso: il compito di ricomporre i rapporti della convivenza nella verità, nella giustizia, nell'amore, nella libertà" (n. 87). Cari amici del servizio civile, siate ogni giorno più convinti del valore della vostra missione.
1-6-2003 Presidente Ciampi in
occasione della Festa Nazionale della Repubblica
31-12-2002 Messaggio di Fine Anno del Presidente
Ciampi agli Italiani
PERCHE' FARE L'ESPERIENZA DI SERVIZIO CIVILE?
PER INFORMAZIONI: serviziocivile@mpda.it |
|
||||||||||||||||||||||||
| Informazioni | ©
Congregazione Maestre Pie dell'Addolorata - Tutti i diritti Riservati |